Il lavoro che c’è ma non si trova. Mancano all’appello professionisti digitali.

Le aziende hanno difficoltà a trovare professionisti qualificati nelle aree dell’ICT

L’Europa ci dice che esistono circa 900.000 posizioni digitali da colmare tra il 2016 e il 2020, cifre che secondo Confindustria raggiungono la quota di 1,5 milioni. Ad oggi il Ministero del Lavoro, insieme ad Unioncamere, documenta la presenza di 76.000 posti di lavoro che rimangono vuoti a causa della mancanza di candidati qualificati.

L’infografica realizzata da Liberty Global insieme a Telecentre Europe mostra quelle che sono le competenze digitali necessarie per poter accedere ad una carriera nel mondo delle ICT:

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Il principale problema segnalato dalle aziende è la difficoltà di trovare giovani professionisti qualificati nelle aree ICT.

Per ridurre questo gap, come affermato nell’articolo di CheFuturo!, bisogna agire su più fronti:

  1. rimuovere gli ostacoli infrastrutturali (fibra, tecnologia di rete, ecc)
  2. investire in formazione digitale su quelle che sono le figure più richieste come, ad esempio, analista di big data e specialista in Customer Relationship Management
  3. aggiornare i repertori delle qualifiche occupazionali collegate a internet partendo, ad esempio, dall’elenco dei professionisti web-related stilato da IWA

Rispetto alle attività messe in campo sia nell’ambito della formazione che sulla repertoriazione delle qualifiche legate al CRM e alle e-competence, sentiamo di poter affermare che KIBSlab c’è!!!